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A Marilia Mazzeo bisognerebbe affidare un lavoro di sceneggiatrice per la sua abilità inesorabile nei dialoghi, nell'intrecciare la vite senza trucchetti.
il manifesto
autrice Marilia Mazzeo
pagine 398
ISBN 978-88-98174-26-3
prezzo di copertina € 18,00

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Prezzo: € 18,00
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Carlo è scomparso. Dopo il licenziamento ha smesso di dare notizie e di rispondere al telefono. Gli ultimi indizi rilevati dai carabinieri risalgono a due mesi prima.
Sua madre Elena decide di cercarlo investigando sui pochi dettagli di cui dispone, ripercorrendone le tracce seminate tra Torino e Trieste e incontrando le persone che hanno avuto a che fare con lui. Durante il viaggio, scandito da sogni e flashback che sveleranno poco per volta il passato della famiglia, Elena scoprirà lati nascosti del figlio e ascolterà storie di donne e uomini, della loro fatica di tirare avanti, di stare al passo, di fare di necessità virtù.
Il romanzo di Marilia Mazzeo, marcato da dialoghi che assecondano con precisione la lingua quotidiana, punta il dito sui tratti trasversali della crisi economica che ha fatto esplodere nuovi conflitti generazionali, senza allentare mai la tensione sulla domanda cruciale: che fine ha fatto Carlo?

Poi non mi ha più chiamata. Nemmeno una volta mi ha chiamata da Trieste – osservò pensierosa, mentre era ferma a un semaforo. – Ogni tanto lo chiamavo io, ma non rispondeva. Carlo ha il difetto che non risponde mai al telefono.
– Lo so.
– Non ho saputo più niente fino all’estate, quando è di nuovo capitato qua, senza avvertire, nemmeno un messaggio, niente, un bel giorno me lo vedo davanti all’agenzia, i capelli lunghi, le mani in tasca.
– Le mani in tasca? – si meravigliò Elena.
– Sì, cosa c’è di strano?
– Non so, non riesco a immaginare Carlo con le mani in tasca.
– Ma come, lui ha sempre le mani in tasca!

 

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